Il backtest, spiegato riga per riga
Le manuel de lecture de nos chiffres : d'où ils sortent, ce que chacun dit — et les trois choses qu'un backtest ne peut pas dire par construction.
Outil de mesure
Ce document de recherche est rédigé en italien. Le résumé ci-dessus est en français ; le corps ci-dessous — méthode, tableaux et verdict — n'est pas traduit.
Il manuale di lettura dei numeri di /risultati: da dove escono, cosa significa ciascuno, e le tre cose che un backtest non può dire per costruzione. Fotografa la corsa ufficiale 2010→2026 importata a luglio 2026: se il backtest ufficiale viene rigirato, questo documento si aggiorna con lui.
La domanda
Una pagina di numeri senza il manuale di lettura è una promessa. Con il manuale è una misura. Su /risultati ci sono sedici anni di operazioni simulate, il grafico del conto, le tabelle per anno: questo documento dice da dove escono quei numeri, come vanno letti uno per uno, e — la parte che quasi nessuno pubblica — dove NON arrivano.
Da dove escono i numeri
- Dal report del Tester di MetaTrader, sui prezzi storici del broker (qualità della storia dichiarata dal report: 97%). Onestà sulla modalità: la corsa ufficiale gira con i tick ricostruiti dalle barre M1 — quattro prezzi al minuto — non con i tick reali. Si vede dal report stesso: 24,2 milioni di tick in sedici anni, dove una corsa a tick reali ne conterebbe centinaia di milioni. I giudizi delicati — entrate, uscite, ogni confronto A/B — li rigiriamo sul giudice più severo, il Tester a tick reali: è lì che parecchie nostre idee sono morte, ed è pubblicato in questo blog.
- Dall'import con quadratura: per ogni operazione si somma profitto, swap e commissioni; ogni uscita deve accoppiarsi con la sua entrata. Se un solo accoppiamento non torna, non si scrive niente. 31.007 operazioni, zero spaiate.
- Da una fonte sola: grafico, tabelle e metriche leggono le stesse righe. Quando lo stesso numero si calcola in due posti, prima o poi i due posti divergono — è successo anche a noi, e la revisione del 4 agosto ha allineato i calcoli della crescita sulla stessa definizione di durata.
Riga per riga
Crescita annua composta, ~50%. La formula è CAGR = (Cf/C0)1/T - 1 — capitale finale su iniziale, sulla durata T misurata dalla prima entrata all'ultima uscita: 16,5 anni, dal 4 gennaio 2010 al 6 luglio 2026 — non gli anni di calendario toccati, che conterebbero per intero anche un gennaio solitario. E niente «resa mensile»: la crescita è composta, quindi la media mensile in euro è un numero che non è mai capitato in nessun mese reale; gli standard di settore escludono proprio questa estrapolazione. Tre anni solari su diciassette hanno chiuso in rosso, ed è un'informazione, non un difetto.
Discesa peggiore: −29,0%. È il massimo arretramento percentuale dal picco: DD = maxt (Pt - Vt)/Pt, con Vt il saldo al tempo t e Pt il massimo toccato fino a lì. Ne esistono due letture e le teniamo entrambe, con etichette diverse: quella relativa (29,0%) dice quanto fa male — quanto avresti visto sparire, dal punto più alto, restando dentro; quella in denaro dice quanto pesa — la più grande valeva il 5,5% del picco su cui è avvenuta, perché è arrivata a conto ormai cresciuto. Pubblichiamo la relativa come numero principale perché è la definizione accademica di drawdown ed è quella che misura la sopportazione richiesta. Un caveat onesto: è calcolata sul saldo a operazioni chiuse; nel durante, il flottante può segnare peggio.
Profit factor 1,37. PF = lordo vinto/lordo perso: per ogni euro perso ne sono entrati 1,37. Non è un numero da fuochi d'artificio, ed è un bene: nei backtest amatoriali i PF sopra 3 o 4 sono quasi sempre il segno di un campione minuscolo o di sovra-adattamento. Va letto insieme alla discesa: un PF modesto su trentunomila operazioni vale più di uno spettacolare su cento.
Vinte: 69,6%. Un tasso di vittoria alto, da solo, non è qualità: si compra facilmente accettando perdite rare e grosse. Lo abbiamo misurato e pubblicato nel caso estremo: l'impilamento senza stop vinceva il 93% delle volte, e la stessa costruzione conteneva la rovina. Qui il 69,6% convive con perdite medie più grandi delle vincite medie: il conto sta in piedi per la somma, non per l'infallibilità. E una confessione di metodo: il 4 agosto, rivalidando le nostre formule contro i paper originali, abbiamo trovato nella nostra stessa app un «winrate» calcolato col numero sbagliato — Φ(t), la fiducia che l'edge medio sia positivo, spacciata per probabilità della singola operazione. Corretto lo stesso giorno. Le formule vanno rilette anche quando sono tue, soprattutto quando sono tue.
~1.879 operazioni l'anno. La densità non è vanità: è potenza statistica. Con poche operazioni l'anno, un vantaggio vero e il caso restano indistinguibili per anni; con quasi duemila, ogni anno solare è una prova che il metodo può sbagliare — e tre volte su diciassette l'ha sbagliata, perdendo poco e sempre agli inizi (−5,2%, −3,7%, −10,4%). Quattordici anni chiusi sopra lo zero, e mai la rovina: è questo il contenuto informativo vero della pagina.
Le tre cose che un backtest non può dire
- Lo spread che pagherai. Il Tester addebita lo spread della storia del broker, e nelle ore vuote quella storia è ottimista. La misura completa — e quanto cambia i giudizi — è pubblicata in Lo spread finto nel Tester: per giudicare le strategie usiamo un pavimento di costo misurato dal vivo, non il numero del Tester.
- Gli swap di ieri. Lo swap — il costo o l'accredito di tenere una posizione aperta la notte — viene applicato dalla piattaforma col valore corrente a tutti i sedici anni: due backtest lanciati in giorni diversi non sono confrontabili fra loro. Regola di casa: ogni confronto A/B si rigira lo stesso giorno, e il giudizio con cui il sistema sceglie su cosa operare usa swap congelati.
- La liquidità. Il Tester riempie qualunque ordine al prezzo che vede: un book infinito. La crescita composta porta le size a livelli dove il mercato vero risponderebbe muovendosi contro; per questo il multiplo del capitale non è mai un claim nostro, e ragioniamo per crescita annua con un tetto di capacità stimato a parte, su un modello di slippage che verrà calibrato sui riempimenti reali.
Il verdetto
Il backtest dimostra una cosa precisa e limitata: che il metodo regge sedici anni e mezzo di storia, con commissioni e swap addebitati, tre anni in rosso dichiarati e nessun peso nascosto — l'oro fa metà del risultato in euro, gli anni recenti pesano più dei primi per pura composizione, ed è tutto visibile mercato per mercato su /risultati. Non promette il futuro. I numeri onesti sono quattro e si leggono insieme — crescita composta, discesa peggiore, profit factor, anni in rosso — e ogni numero mostrato da solo, senza gli altri tre, è pubblicità.
Come rifare i conti
Su /risultati c'è l'export delle operazioni, pubblico. Con le formule di questo documento — CAGR, DD, PF — i totali si rifanno al centesimo, ed è il motivo per cui le pubblichiamo: un numero che non si può rifare è un'opinione.
Collegate
- Lo spread finto nel Tester — il costo che il backtest non vede, misurato.
- L'impilamento senza stop — dove porta comprare il tasso di vittoria con la coda.